Descrizione

 

Grazie alle sue numerose abbazie, l’Alsazia è sin dal Medio Evo un importante centro letterario. Qui furono scritte delle opere di grande valore come l’Hortus Deliciarum, vera enciclopedia cristiana, scritta nel XII° secolo da Herrade di Landsberg, badessa del monastero di Santa Odilia.

 

Gutenberg stesso visse per dieci anni a Strasburgo, migliorandovi la sua invenzione della stampa a caratteri mobili. Anche se l’Hortus Deliciarum fu distrutto nell’incedio dell’assedio di Strasburgo nel 1870, tanti altri libri preziosi sono custoditi ancora oggi in Alsazia.

 

La chicca alsaziana nell’arte del libro è senza dubbio la biblioteca umanistica di Selestat, iscritta nel registro «memoria del Mondo» dell’Unesco.

 

Tra i titoli sono tante le opere di Beatus Rhenanus, umanista e grande amico di Erasmo da Rotterdam

 

 

L’arte del libro riguarda anche il periodo contemporaneo con Tomi Ungerer le cui opere sono valorizzate nell’omonimo centro dell’illustrazione di Strasburgo. Vi scoprirete molte illustrazioni dell’artista che mostrano il suo senso dell’umorismo e lo spirito delle radici alsaziane arricchite da esperienze americane.